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© Rodolfo Calanca, CONFERENZA CRONOLOGIA SIDEREUS NUNCIUS |
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CONFERENZA CRONOLOGIA DEL SIDERUS NUNCIUS
La conferenza "Cronologia del Sidereus Nuncius, ovvero il racconto di ciò che accadde a Galileo e all'astronomia tra l'estate del 1609 e la primavera del 1610" ha carattere divulgativo e si sviluppa sotto la forma di un racconto che abbraccia gli 8 mesi più intensi ed emozionanti della vita di Galileo, allorché egli iniziò ad interessarsi alla costruzione del cannocchiale. Il mondo cambiò quando il grande “filosofo e matematico” puntò il suo strumento verso il cielo: la Luna, Giove e poi la Via Lattea e gli ammassi di stelle. La sua scoperta più straordinaria riguarda i satelliti di Giove, i medicei, che orbitano attorno al pianeta. Le sue osservazioni e scoperte sono narrate in un libro straordinario: Sidereus Nuncius, uscito a Venezia il 12 marzo 1610. Da quel momento la nostra idea dell’universo è mutata radicalmente, di pari passo con l’abbandono delle concezioni tolemaico-aristoteliche che avevano dominato la cultura per oltre 1500 anni. L’inizio del mutamento non fu indolore neppure per lo stesso Galileo, che subì il famoso processo sul quale ancora oggi si dibatte in modo molto acceso. Nel corso della conferenza si cerca di abbozzare delle risposte a rilevanti ed affascinanti interrogativi: - Come mai Galileo comprese subito, senza incertezze, che il gioco di luci ed ombre che vedeva sulla Luna attraverso il suocannocchiale, indicava la presenza di altissime montagne, zone pianeggianti e scoscesi dirupi? - Perché Galileo, pur osservando e descrivendo la costellazione di Orione e la regione della Spada non fa il minimo accenno alla nebulosa oggi nota con la sigla M42? - Analizzando le 75 osservazioni dei satelliti medicei riportate nel Sidereus Nuncius ci si rende conto che esse sono molto precise e sembrano indicare l'uso di un accessorio che gli consentiva di misurare la separazione angolare dei satelliti medicei, ma che non descrisse mai. Com’era stato realizzato lo strumento in questione? Durata: 1h 30m circa, supportata da una presentazione Power Point e da video illustrativi. Gli Enti culturali e le Associazioni interessati alla conferenza, da tenersi presso le loro sedi di residenza, possono contattare il conferenziere: rodolfo.calanca@gmail.com
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